MUVA – Museo della Valle dell’Adda

Il MUVA – Museo della Valle dell’Adda è uno spazio interattivo che racconta la storia e le caratteristiche del territorio che si stende da Lecco fino a sud di Cassano d’Adda.

È possibile attivare decine di punti sensibili, presenti sulla mappa, e ascoltare il racconto corredato da immagini originali.

È una lunga striscia di terre che è stata al centro di infinite vicende storiche e naturali, a partire dall’antichità e fino ai giorni nostri.

Per la prima volta abbiamo organizzato una lettura organica degli avvenimenti, legandoli al contesto naturale in cui sono avvenuti.

Il fiume è il protagonista: barriera, confine, protezione, via di comunicazione e risorsa.

Per il MUVA è stata realizzata una mappa interattiva lunga oltre cinque metri, scavata in corrispondenza del letto del fiume per permettere a chiunque, anche toccando, di seguire l’andamento dell’acqua.

 

Il letto del fiume, scavato nel piano, è apprezzabile anche da visitatori non-vedenti.

Un puntatore, collocato su decine di punti sensibili, attiva il racconto video, in italiano, inglese e con sottotitoli, dei luoghi di interesse.

Sempre per il tavolo geografico interattivo è stato preparato un set di fogli trasparenti di dettaglio, che una volta posizionati nel luogo corretto, raccontano il contesto di avvenimenti di cui si conserva ancora particolare memoria.

 

A completamento della sala geografica il visitatore trova due piccole stanze. La prima presenta immagini straordinarie riprese nella Palude di Brivio, mentre la seconda offre uno scorcio, anche sonoro, del lavoro nelle tessiture sorte lungo l’Adda.

Campione di micromammifero.

Il MUVA prosegue nella stanza dalla parte opposta del corridoio di ingresso, dove si trova lo Studio del Naturalista. Il Naturalista è lo scienziato che legge l’ambiente naturale ed è in grado di interpretarlo e metterlo in accordo con le azioni dell’uomo. Al centro di questa stanza si trova il Tavolo del Naturalista, che è una metafora della sua mente e della sua esperienza. Gli oggetti presenti nelle cassettiere, una volta posti sul tavolo, raccontano la loro storia attraverso il monitor del tavolo stesso.

 

Modello di Persico trota.

 

 

 

Lo stesso vale per i pesci del fiume, che sono incasellati in una sorta di schedario, e che quando appoggiati sul tavolo svelano se stessi attraverso riprese video straordinarie.

 

 

 

 

Mappa del fiume Adda

Oltre alla grande mappa, su cui tutti gli abitanti potranno riconoscere la propria casa, saranno presentati sia un ambiente naturale caratteristico, con immagini inedite riprese presso la Palude di Brivio, sia un ambiente industriale del secolo scorso, riportando i visitatori alle condizioni di lavoro di una tessitura di inizio ‘900.